West Nile e altri virus: ecco la mappa aggiornata in tempo reale. Per i donatori di Reggio e provincia, test NAT su tutte le donazioni, senza sospensione preventiva

Il Servizio Prevenzione collettiva e Sanità pubblica Assessorato Politiche per la Salute Regione Emilia-Romagna ha segnalato una positività WNV in pool di zanzare catturato in data 22/07/2021 nella provincia di Modena. In base al piano arbovirosi 2021 la trappola parla anche per le province di Reggio Emilia e di Mantova.

Per tale motivo, a partire da martedì 27 luglio, viene predisposto l’introduzione del test NAT per WNV su tutte le donazioni di sangue ed emocomponenti, ivi comprese le cellule staminali emopoietiche da sangue periferico, cordonale e midollare raccolte nella provincia di Reggio.

Ricordiamo ai nostri donatori Avis che il test NAT non modifica in alcun modo le normali procedure di donazione ma è una precauzione necessaria alla salute di chi dona e di chi riceve, inoltre ci permette di monitorare la risposta immunitaria dei donatori, dando la possibilità di produrre anticorpi dal loro plasma utili nelle terapie contro lo stesso West Nile e altri virus.

West Nile, Dengue e altri virus

Come sappiamo già dallo scorso anno, il covid-19  non si trasmette attraverso il sangue, il plasma o gli emoderivati. Lo stesso non si può però dire di alcuni virus trasportati dall’ospite più molesto dell’estate: la zanzara. I nomi sono esotici ma i sintomi ormai noti: il West Nile Virus e il virus della febbre Dengue possono essere trasmessi con le punture di alcune specie di insetto e sono monitorate dal Sistema Regionale Sangue e dai Servizi Veterinari delle varie province sulla fauna aviaria e sulle zanzare culex, per intercettare tempestivamente la presenza del virus.

Il periodo di incubazione per  questi virus è di 28 giorni, dunque chi avesse soggiornato anche solo per una notte in una zona a rischio potrebbe essere stato punto da una zanzara infetta ma non avere sintomi per 4 settimane. La sospensione di questi donatori potrebbe generare qualche difficoltà nella raccolta di sangue e plasma, e un calo delle scorte non auspicabile.

Quando le aree interessate cominciano a essere diverse, l’Emilia-Romagna non sospende i donatori e le donatrici ma dispone l’esecuzione di un apposito test che rileva il genoma del virus: il TEST NAT. Questo test viene eseguito in aggiunta agli altri per la validazione di ogni sacca donata.

Qualora il test risultasse positivo,  le unità contaminate verrebbero subito isolate evitando ogni pericolo per i riceventi. Come ormai consuetudine, anche per le disposizioni in materia di covid-19, è indispensabile prenotare la donazione e non presentarsi spontaneamente al proprio abituale centro prelievo.

Chi volesse soggiornare in una delle zone interessate ed ha già trascorso il periodo obbligatorio di riposo tra le donazioni, può eventualmente anticipare l’appuntamento per donare prima di partire.

Buon viaggio a chi parte, buona estate a chi resta.

fonte: avisemiliaromagna.it

ITALIA (Dengue)

nessun caso segnalato

ESTERO (Dengue)

Francia (Dipartimento dell’Ile de la Réunion e del Var; Collettività di Saint-Martin e di Saint Barthèlemy)
Sono sospese le misure di prevenzione per la Collettività della Martinica e per il dipartimento d’Oltremare della Guadalupa

ITALIA (West Nile)

  • La Spezia
  • Modena
  • Bologna
  • Ferrara
  • Bergamo
  • Ravenna
  • Piacenza
  • Reggio Emilia
  • Mantova
  • Venezia
  • Alessandria
  • Udine
  • Rovigo
  • Vercelli
  • Parma
  • Cremona
  • Pavia
  • Pordenone
  • Treviso
  • Verona
  • Lodi
  • Brescia
  • Monza
  • Brianza
  • Padova
  • Nuoro
  • Novara
  • Milano
  • Vicenza
  • Sassari

ESTERO (West Nile)

  • Grecia (Unità periferiche di Pella, Imathia, Anatoliki Attiki (Attica Orientale), Serres)
  • Austria (Stato federato di Vienna e della Bassa Austria, distretti di Wiener Umland-Nordteil)
  • Romania (Giurgiu, Distretto di Olt, Bacău, Bucarest e Dolj)
  • Serbia (Distretti di Juzno-Backi, Sremski, Grad Beograd, Južno-Banatski, Severno-banatski e Srednje-banatski)
  • Ungheria (Province di Hajdú-Bihar, Pest, Békés, Jász-Nagykun-Szolnok e Budapest)
  • Germania (Città di Berlino e Sprea-Neiße )
  • Spagna (Siviglia)

WNV, nella provincia di La Spezia il primo caso dell’anno

Attivate le misure di prevenzione dopo l’infezione riscontrata dall’Istituto Superiore di Sanità. NAT test per i donatori che hanno soggiornato nell’area interessata o sospensione dalla donazione per 28 giorni. È la provincia di La Spezia il primo territorio italiano dove, in questo 2021, è stato riscontrato un caso di contagio da West Nile Virus.

Immediate le misure di prevenzione attivate dal Centro nazionale sangue dopo l’infezione segnalata sulla piattaforma per la “Sorveglianza delle arbovirosi” dell’Istituto Superiore di Sanità. Come si legge nella circolare, in riferimento a quanto indicato nel documento dello scorso 26 maggio 2021, “per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella provincia di La Spezia si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione termporanea per 28 giorni“.

Si ricorda che, per analoga motivazione, devono essere invece sospesi dalle donazioni per 28 giorni i donatori con anamnesi positiva per soggiorno negli U.S.A.e Canada durante tutto il periodo dell’anno.

fonte: avis.it

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