Il latte umano è fondamentale anche per i neonati prematuri ma non sempre le loro mamme ne hanno di disponibile nei primi giorni. Chi ne ha di più lo può donare, aiutando un’altra mamma e un altro bimbo.

di Emilia Nasti in collaborazione con Manuel Turchi

 

Certe volte non ci si sofferma abbastanza su certi aspetti della vita, si tende a pensare poco alle svariate opportunità che abbiamo di aiutare il prossimo. Alcuni gesti, semplici per noi, sono indispensabili per qualcun altro. Quando pensiamo alla donazione ci viene sempre in mente quella di sangue o plasma. Esiste anche la possibilità di donare il latte materno, come chi scrive ha fatto per tutto il tempo dell’allattamento di Siria, che oggi ha 2 anni.

Il latte materno contiene moltissime sostanze nutritive di cui i neonati hanno bisogno e rafforza il loro sistema immunitario. Può capitare che alcune mamme non possano allattare perché il loro bambino è nato prematuro: non hanno avuto il tempo di produrre latte o semplicemente non ne hanno una quantità sufficiente. Questa pratica “trasforma tante neomamme in balie a distanza e tanti bimbi in fratelli di latte”, come recita il sito della Banca del latte di Bologna.

In Emilia-Romagna ci sono 4 banche del latte: a BolognaCesena, Modena e Reggio Emilia. Nel capoluogo emiliano servono, ad esempio, 600 litri di latte donato ogni anno. Grazie alla collaborazione tra Policlinico di Sant’Orsola, l’azienda Granarolo e con la partecipazione dell’associazione Il Cucciolo, la banca del latte di Bologna “Allattami” seleziona le mamme donatrici, ritira il loro latte direttamente a domicilio, lo conserva in condizioni di sicurezza e lo fornisce agli ospedali cittadini.

come donare latte materno per bambini prematuri?Il procedimento per diventare donatrici di latte è molto semplice: si fa un colloquio con il neonatologo per verificare il proprio stato di salute seguito da degli esami del sangue. Se è tutto ok alla donatrice vengono consegnati degli appositi contenitori per il latte. Ad ogni consegna ne vanno riempiti almeno 5 o 6. Il latte donato verrà poi pastorizzato e conservato in sicurezza. Molte mamme donano con frequenza diversa, chi tutti i giorni e chi magari solo nel week end  o in giorni specifici.

Donare latte materno non è solo un gesto di sorellanza tra mamme e i loro bambini. È anche un modo per tenere monitorata la propria salute, esattamente come per ogni altro tipo di donazione. Un bambino che cresce con un fratello di latte, inoltre, porta con sé una testimonianza di solidarietà che lo accompagnerà tutta la vita, come una buona stella.

 

“Sono felice di aver donato il mio latte materno, ne avevo tanto e ne perdevo tanto e per fortuna ho scoperto questa associazione , è davvero un peccato perdere questo liquido prezioso, mi piacerebbe che su questo tipo di donazione ci fosse molta più informazione per sostenere anche tutte le donne che si trovano in difficoltà nell’allattamento al seno che non è per tutte un momento facile come si crede spesso”                                                                                                 

(Emilia, donatrice di latte materno)

Le banche del latte materno in Italia

Maggiori informazioni:

Bologna
Ospedale S.Orsola – Malpighi
U.O. Semplice Terapia Intensiva Neonatale

Dott. Luigi Corvaglia
Tel. 051 6364773; 051 6364774
E-mail: luigi.corvaglia@unibo.it

Cesena
Ospedale Bufalini – Divisione Pediatrica
Viale Ghirotti 286, 47250 – Cesena
Signora Antonella Buda
Tel. 0547 394362 (NICU 0547 352844)
E-mail: antonella.buda@auslromagna.it

Modena
Azienda Ospedaliera – Universitaria di Modena – Divisione di Neonatologia
Via Del Pozzo 71, 41121 – Modena
Prof. Fabrizio Ferrari, Dott. Bruno Mordini, Caposala Giovanna Cuomo
Tel. 059 4222178, 059 4222140 (Banca), 059 4222578 (Caposala)
E-mail: ferrarif@unimore.it, torelli.paola@policlinico.mo.it

Reggio Emilia
Azienda Ospedaliera Santa Maria Nuova – Unità Funzionale di Neonatologia – Divisone di Pediatria
Viale Risorgimento 80, 41123 – Reggio Emilia
Dott. Giancarlo Gargano, Dott. Claudio Gallo
Tel. 0522 296240
E-mail: giancarlo.gargano@ausl.re.it, claudio.gallo@ausl.re.it

Fonti:

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